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February 07 2010
February 04 2010
ultima rimpatriata di folk apocalittico
dei concerti della settimana scorsa, ovviamente ho perso quelli divertenti e sono andata a sentire sol invictus sabato.
del resto mi toccava; visti più volte douglas p e david tibet, tony wakeford prima o poi doveva arrivare.
come al solito non ho scritto la setlist, ma somigliava abbastanza a quella di lipsia.
quanto alla riuscita, per immaginarsela si può vedere un po' del concerto di itri dell'altr'anno: per esempio abattoirs of love o sawney bean.
il nostro panzone si è esibito seduto, lasciando buona parte della scena al più vispo andrew king, particolarmente apprezzabile in una gran versione di black easter (lui fa we take death out of the village, we bring summer into the village).
al basso e ogni tanto ai tamburi c'era questa caroline jago, mentre la signora al violino e flauto era un po' l'anello debole (volendo fare del folk, per quanto apocalittico, bisognerebbe essere vagamente più ferrati).
il tunnel ha ripreso a fare concerti, e rispetto agli anni che furono
hanno trovato il modo di far funzionare il riscaldamento (sempre
pessimo essere cacciati appena dopo il concerto, come se stesse per
scatenarsi chissà quale forsennato clubbing).
certo la ship of fools londinese sarebbe meglio (vedo che l'anno scorso c'è andata pure la vera rose!)
appena scoperto
vedendo sky: irma la dolce è vietato ai minori di 18 anni – dal dvd non me n'ero accorta
già il film fa ribaltare dal ridere ma questa poi...
February 02 2010
February 01 2010
la pianta nuova per l'ufficio
potrebbe forse essere una haworthia multifolia, boh.
l'acquisto segue un evento increscioso: la vigilia di natale avevo spostato sul pianerottolo delle scale il potos nel vaso blu e la ciotola di cactus (insieme al filiforme bambù del collega) per non lasciarli dieci giorni al buio. il quattro gennaio le mie piante erano sparite (il triste bambù era ancora lì).
ancora non riesco a credere che qualcuno del quarto piano, andato in ufficio durante le feste e decisosi a scendere le scale a piedi, se le sia portate via, eppure sembra non ci sia altra spiegazione. ma come faccio a crederci?
si sarà portato un sacchetto apposta? sarà stato qualcuno che usa i posti macchina? o devo introdurmi al quarto piano con un paio di baffi finti per vedere se le piante sono lì?
January 28 2010
January 25 2010
preferivo prima
il nuovo* orientamento «promozionale» della mela mi urta un po', devo dire.
e in più, per aprire il portatile, continuo a prenderlo dal lato sbagliato; sarà la vecchia abitudine ma lo trovo meno intuitivo (la decalcomania l'ho messa anche per ovviare a questo inconveniente).
* si fa per dire (è così dagli ibook del 2000, credo)
January 22 2010
concerti
dopo un periodo un po' blasé, mi mette allegria l'idea che a milano la settimana prossima ci siano lunedì i dropkick murphys, giovedì i buzzcocks e sabato sol invictus (be', per quest'ultimo il termine allegria è inappropriato, ma ci siam capiti). a questo punto, vedremo dove mi porteranno gli stivali.
impulsi non proprio avanguardistici, lo so, ma che volete, gennaio è lungo e buio e lo stereo di casa presidiato dai dischi jazz del consorte. (comunque ultimamente canticchio ganesh sound di david s. ware, quindi forse l'esposizione ambientale è utile.)
“ I always remember sitting next to my Gran, when the Buzzcocks came on Top of the Pops.— YouTube - The Buzzcocks - Promises
She was pushing 90, but started tapping here slippers along to the beat, then said "they're good these". She was a Salford lass & knew a good tune when she heard one! ”
certo siamo un po' in ritardo ma...
com'è come non è, saltano fuori the siouxsie christmas videos:
milano mutante
ti giri un attimo, e ti ritrovi con i bastioni di porta venezie diventati «via fiume» e il parco solari «parco don giussani». a parte lo sconcerto ideologico, rischi anche di perderti.
novità: gatto intrattabile
il quarto felino del terzo piano è diventato il tipo di gatto impossibile da mettere in un trasportino (lo sospettavo: già l'ultima volta, per la sterilizzazione, era stato difficile). e anche se ce lo metti poi il veterinario come lo visita?
pare che si faccia così: visita di controllo solo ogni due anni; prendi la doppia gabbia del veterinario, glielo porti, lui fa l'anestesia e visita il gatto, poi lo sveglia. (non proprio un cuor di leone, il mio vet.)
dunque per ora soprassediamo, scusate che devo andare a disinfettare le ferite inflitteci nonostante i guanti... (lui invece sta benissimo)
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